Ulss4: dal 5 ottobre parte la campagna vaccinale

Partirà ufficialmente il prossimo 5 ottobre nel territorio dell’Azienda ULSS4 Veneto Orientale la nuova campagna di vaccinazione antinfluenzale e anti-Covid per la stagione 2026-2027. Per garantire una copertura capillare dei cittadini in tutto il territorio, e con un’attenzione rivolta in particolar modo alle fasce di popolazione più vulnerabili, l’Azienda Sanitaria ha predisposto l’acquisto di circa 45.500 dosi di vaccino. La complessa macchina organizzativa farà perno sulla stretta collaborazione tra il Servizio Igiene e Sanità Pubblica,  i Medici di Medicina Generale, i Pediatri di Libera Scelta, le farmacie territoriali, le strutture sociosanitarie e gli ambulatori aziendali.

In merito all’avvio della campagna, il Direttore Generale, Carlo Bramezza, ha sottolineato: “L’organizzazione della campagna vaccinale nel Veneto Orientale poggia su una rete territoriale coesa e collaudata, che negli ultimi anni ci ha visto raggiungere i livelli di copertura più alti della nostra Regione. Questo risultato è il frutto della sinergia strategica tra la nostra azienda, i medici di famiglia, i pediatri e le farmacie. Il nostro obiettivo strategico è continuare a rafforzare la sanità di prossimità, garantendo un accesso equo, rapido e protetto ai servizi di prevenzione per tutta la comunità e riducendo al minimo la pressione sulle strutture ospedaliere durante i mesi invernali”.

Durante la scorsa campagna vaccinale, l’ULSS 4 ha raggiunto i dati di copertura più alti di tutto il Veneto. Nello specifico, si sono vaccinati il 65,5% degli ultraottantenni (contro una media regionale del 61%) e il 47% delle persone tra i 66 e i 79 anni (rispetto al 43% veneto). Ottimi risultati anche nelle RSA, dove si è vaccinato l’81% degli ospiti (media regionale 75,6%), tra le persone fragili con patologie, raggiunte al 45% (contro il 40,1%), e nei ricoverati con più di 60 anni, vaccinati prima di lasciare l’ospedale, pari al 51,3% (rispetto al 45,4% regionale).

Dal punto di vista operativo, la somministrazione prenderà il via il 5 ottobre con i pediatri di libera scelta, le strutture residenziali per anziani e persone non autosufficienti, le persone ricoverate in ospedale (in fase dimissionaria) e le persone in Assistenza Domiciliare Integrata. Dal 19 ottobre il vaccino sarà disponibile anche dai Medici di Medicina Generale, nelle farmacie aderenti e negli ambulatori del Servizio Igiene e Sanità Pubblica, in questo caso prenotabile tramite il portale online del sito dell’ULSS 4. Un momento centrale della campagna sarà l’Open Day Regionale di sabato 7 novembre, giornata in cui tutti gli ambulatori territoriali saranno aperti per l’accesso libero, pur rimanendo raccomandata la prenotazione per evitare attese. Ulteriori giornate ad accesso diretto potranno essere programmate anche nei mesi di novembre e dicembre.

Entrando nel dettaglio della distribuzione, circa 40.000 dosi saranno somministrate direttamente dai medici di famiglia e dai pediatri ai propri assistiti e alle categorie a rischio, mentre 2.000 dosi andranno a coprire il fabbisogno degli ospiti delle Case di Riposo e delle altre strutture sociosanitarie. Le rimanenti dosi verranno erogate dagli ambulatori del Servizio Igiene e Sanità Pubblica al personale dei servizi essenziali, come forze dell’ordine, vigili del fuoco e personale scolastico, oltre che a tutti i cittadini che non avranno modo di vaccinarsi presso il proprio medico curante.

Tutti vaccini disponibili sono stati allestiti per proteggere dai tre virus dell’influenza indicati dall’OMS per questa stagione, con formule diverse in base all’età: un vaccino potenziato per gli ultra-sessantenni, la formulazione in spray nasale per i bambini dai 2 ai 6 anni e il vaccino sub-unitario classico per le altre fasce della popolazione. Contestualmente, sarà offerta la somministrazione della vaccinazione anti-COVID-19, aggiornata alla variante prevalente SARS-CoV-2 XFG, che potrà essere eseguita direttamente nella medesima seduta.

Evidenziando il valore della prevenzione, la Direttrice Sanitaria ULSS4 Veneto Orientale Sira Bizzotto, ha dichiarato: “La vaccinazione rappresenta lo strumento di prevenzione e di tutela della salute pubblica più sicuro ed efficace a nostra disposizione. Non si tratta solo di prevenire l’infezione, ma soprattutto di scongiurare le complicanze gravi e le ospedalizzazioni, in particolare negli anziani e nei soggetti affetti da patologie croniche o da immunodepressione. Raccomandiamo caldamente l’adesione sia al vaccino antinfluenzale che a quello anti-Covid: un gesto semplice ma fondamentale per proteggere sé stessi e i propri cari, affiancandolo sempre alle buone norme igieniche quotidiane come il lavaggio frequente delle mani, coprire naso e bocca quando si tossisce o starnutisce, evitare di toccarsi il viso con mani sporche e rimanere a casa se malati”.

Tra le principali novità di questa stagione si evidenzia l’attenzione rafforzata per i pazienti in Assistenza Domiciliare Integrata e per i cittadini con più di 60 anni ricoverati nelle strutture della rete aziendale, ai quali verrà garantita la vaccinazione prima della dimissione, direttamente in reparto o negli ambulatori allestiti nei tre presidi ospedalieri. Poiché le stime epidemiologiche prevedono il picco influenzale tra la fine di dicembre e l’inizio del nuovo anno, in corrispondenza del rientro a scuola e al lavoro dopo le festività, i mesi di ottobre e novembre rappresentano la finestra temporale ideale per vaccinarsi e consentire al sistema immunitario di sviluppare la massima protezione.