Diocesi
Pordenone, 15 ottobre: convegno pe ri 10 anni della locanda
Giovedì 15 ottobre Casa Zanussi Centro Cultura ospita la giornata di incontri dedicata a “Ogni notte una porta aperta, 10 anni di dormitorio La Locanda a Pordenone”: il programma prevede una mattina di incontri per operatori e pubblico libero e un pomeriggio di lavori di gruppo. L’iniziativa è organizzata dalla Caritas diocesana di Concordia-Pordenone.
I lavori iniziano alle ore 9.00 e proseguono fino alle 13.00, con un light lunch incluso.
I relatori della mattina sono Rita Rapisardi, giornalista free lance, Luca Censi, direttore Area Servizi S.S. per la Cooperativa Sociale Papa Giovanni XXIII di Reggio Emilia e Stafano Lampertico, direttore del giornale di strada “Scarp de’ tenis”. Coordinano gli interventi Andrea Barachino, direttore Caritas, e Nicole Rigo, responsabile dell’Asilo Notturno La Locanda. I lavori di gruppo sono previsti dalle ore 14.00, condotti da Lucilla Moro, Valentina Silvestrini, Alice Susenna e Andrea Castellarin.
L’iniziativa nasce in occasione della 26ª edizione de “La Notte dei Senza Dimora” giornata nazionale che si celebrerà il 17 ottobre di quest’anno, per raccontare l’esperienza di 10 anni di attività del dormitorio La Locanda, sito a Pordenone in Largo San Giovanni. L’8 agosto del 2016, infatti, la città di Pordenone ha visto l’apertura dell’Asilo Notturno su iniziativa della Caritas Diocesana di Concordia-Pordenone e dell’Ambito Distrettuale Urbano che, insieme alla Cooperativa Sociale Abitamondo e alla Cooperativa Sociale Nuovi Vicini successivamente, ne ha coordinato la gestione nei primi anni.
La Locanda è una struttura a bassa soglia di accesso, il cui obiettivo è quello di fornire servizi essenziali: un posto letto caldo e riparato con cambi lenzuola e asciugamani, cena e colazione, e la possibilità di prendersi cura dell’igiene personale e un servizio di lavanderia a uso degli ospiti. I posti letto sono 20 disposti in 8 camere doppie, triple e quadruple tutte dotate di bagno autonomo. L’accoglienza è rivolta a uomini adulti presi in carico dal Servizio Sociale della provincia di Pordenone.
Gli ospiti aiuteranno a rileggere i dati raccolti in 10 anni di servizio, tenendo conto delle persone incontrate, dei percorsi svolti assieme ai servizi sociali e ai servizi aggiunti per volere di Caritas dedicati alle persone che vivono in condizione di deprivazione di alloggio. L’intento è di confrontarsi su prospettive future per i servizi dedicati alla grave marginalità, ad affrontare il tema di come fare una comunicazione del fenomeno non giudicante e moralistico, per poter avere un linguaggio adeguato che cambi l’immaginario e sia possibile avvicinare la comunità.
Nei gruppi al pomeriggio si approfondiranno i temi emersi nella mattinata per contestualizzarli nella realtà locale per promuovere un confronto tra figure professionali diverse.
Per iscriversi si può compilare il QR che appare nel manifesto, oppure scrivendo a caritas@diocesiconcordiapordenone.it.