Arte e mostre
Fuori dal Centro: arte e incontri urbani
Dal 26 settembre al 4 ottobre 2026 torna Fuori dal Centro, rassegna di incontri urbani ideata e realizzata da Radar Culture, associazione culturale nata nel 2026 dall’incontro di tre donne friulane: Matete Martini, artista e creative director; Federica Rossetti, designer d’interni; Angelica Bolzan, professionista della moda.
Tre percorsi differenti, uniti da una visione comune: costruire una cultura più aperta, capace di creare relazioni e mettere in dialogo persone, territori e linguaggi diversi.
Per la sua seconda edizione, Fuori dal Centro attraversa Vito d’Asio, Tramonti di Sotto, Sacile, Vallenoncello e Pordenone, mettendo in relazione piccoli paesi e città, artisti e abitanti, studenti e professionisti, istituzioni e attività commerciali. L’idea è semplice: non portare semplicemente la cultura “fuori dal centro”, ma attivare i territori e renderli parte del processo culturale.
La rassegna si apre il 26 e 27 settembre a Vito d’Asio, dove l’artista e curatrice Ania Soko, dalla Georgia, realizzerà un laboratorio partecipato dedicato all’abitare, alle migrazioni e al senso di appartenenza.
Attraverso il lavoro con la comunità nascerà una grande opera collettiva destinata a rimanere nel Centro Culturale di Vito d’Asio. Il progetto prosegue con Permesso, una conversazione tra Ania Soko e l’artista visiva Francesca Centonze, da Vienna, dedicata ai temi dell’abitare, dello spostamento e dell’appartenenza. Il progetto è realizzato nell’ambito di Incontri d’autore in Val d’Arzino, con Comune di Vito d’Asio, Ecomuseo Lis Aganis APS e Regione Friuli Venezia Giulia / IoSonoFVG.
A Tramonti di Sotto, dal 27 settembre, il duo Sano/Sano, proveniente da Grottaglie e formato dal fotografo Dario Miale e dal ceramista Giorgio Di Palma, sarà protagonista di una residenza artistica realizzata con il contributo del Comune. Fotografia, ceramica e osservazione del quotidiano diventeranno strumenti per incontrare il paese, raccogliere storie e costruire un lavoro insieme alla comunità. Il risultato della residenza sarà restituito al pubblico il 4 ottobre alle ore 12.00, presso la Pro Loco di Tramonti di Sotto, Via Meduno 3.
Il 3 ottobre a Sacile, negli spazi di Corde Architetti, il programma prosegue con il laboratorio Un cavallo per ciascuno. Un cavallo per tutti e con Prove di abitazione sul pianeta Terra, una conversazione tra Sano/Sano e Marco Smerilli, chef con esperienza presso la stazione scientifica italo-francese Concordia in Antartide. La serata si conclude con In Antartico facciamo il pane, una cena su invito dedicata al rapporto tra cibo, ambiente estremo e memoria.
Il 1 ottobre a Pordenone, Fuori dal Centro entra nei luoghi del commercio e della vita quotidiana, costruendo collaborazioni con attività già presenti sul territorio.
Da Bakhoor, un laboratorio lavorerà sui temi del profumo, della memoria e degli odori.
Da Goodfellas, musica, cultura urbana e moda street si incontrano con il DJ set di AHEADACHEADAY, progetto solista di Alberto de Angeli, e con la presentazione della prima T-shirt ufficiale della rassegna, disegnata dall’artista Kevin Zamarian, aka LOVE.
Continua inoltre il progetto della divisa di Radar Culture, realizzata per il secondo anno da una realtà di Cordenons specializzata in abbigliamento da lavoro. Quest’anno la giacca porta la frase “SIAMO A CAVALLO”: una vera divisa da lavoro perché, per Radar Culture, fare cultura è un lavoro vero.
La collaborazione con il commercio locale diventa così parte integrante della produzione culturale: non semplicemente una vetrina, ma un modo per generare prodotti, collaborazioni e limited editions sviluppate insieme ad artisti e attività del territorio.
La rassegna si chiude il 4 ottobre alla Barchessa dell’Imprevisto con Bernardo Casertano, attore, regista e ricercatore teatrale, e la performance Venite a spiare l’artista, preceduta da una breve esperienza di residenza nel luogo dello spettacolo. A seguire, un talk moderato da Matete Martini.
Nata nel 2026, Radar Culture vuole costruire una presenza culturale duratura sul territorio attraverso collaborazioni tra artisti, giovani, studenti, professionisti, abitanti, istituzioni e realtà commerciali. Fuori dal Centro non vuole semplicemente spostare il centro. Vuole moltiplicarlo.
Il programma completo è disponibile su radarradarradar.com e sul profilo Instagram @radarradarradar_studio.