Due appuntamenti per gli Internati militari il 28 e 29 settembre

Proseguono a Pordenone le iniziative dedicate alla Giornata nazionale degli Internati Militari Italiani (IMI), promosse dal Comune di Pordenone in accordo con la Prefettura e in collaborazione con l’Associazione Nazionale Ex Internati (ANEI). Dopo i primi appuntamenti commemorativi, il programma prosegue con due eventi dedicati al teatro e alla letteratura, in calendario lunedì 28 e martedì 29 settembre, per approfondire e tramandare la memoria degli oltre 600 mila militari italiani che, dopo l’armistizio del settembre 1943, furono catturati dalle truppe tedesche e deportati nei campi di internamento in Germania, Polonia e altri Paesi europei.

«Anche quest’anno abbiamo voluto dare un significato importante alla Giornata nazionale degli Internati Militari Italiani, attraverso un programma di iniziative realizzato insieme alla Prefettura e all’ANEI – dichiara l’assessore all’Istruzione Pietro Tropeano –. Vogliamo riportare alla luce una pagina della nostra storia troppo spesso dimenticata, facendo conoscere soprattutto alle nuove generazioni il destino di oltre 600 mila soldati italiani che, dopo l’armistizio, furono deportati nei lager nazisti. Questi appuntamenti rappresentano un doveroso riconoscimento della dignità e del sacrificio di uomini che, in molti casi, persero la vita e ai quali dobbiamo anche la libertà e la democrazia di cui oggi godiamo».

Il calendario delle commemorazioni si è aperto venerdì 11 settembre al Museo Civico d’Arte di Palazzo Ricchieri con l’iniziativa “L’arte in prigionia”, dedicata alle opere di Mario Moretti, artista pordenonese ed ex internato militare, che durante la prigionia realizzò alcuni dei lavori oggi conservati nel museo. L’incontro è stato possibile anche grazie alla collaborazione del figlio dell’artista. Lunedì 21 settembre si è svolta invece la cerimonia di intitolazione di un parco pubblico cittadino agli Internati Militari Italiani, seguita dalla consegna delle medaglie d’onore ai familiari degli insigniti da parte del Prefetto.

Lunedì 28 settembre, alle ore 11.00, a Cinemazero, si terrà lo spettacolo teatrale “NO – Storia di un rifiuto”, un appuntamento rivolto agli studenti per avvicinare le nuove generazioni a una pagina della storia italiana ancora poco conosciuta. Lo spettacolo, scritto e interpretato da Giacomo Vallozza, con la regia di Giancarlo Gentilucci, luci, video e suono di Mirko Talliussi e fotografie di scena di Paolo Porto, ripercorrerà attraverso il linguaggio teatrale le vicende degli Internati Militari Italiani.

Martedì 29 settembre, alle ore 18.00, nella Sala Missinato del Municipio di Pordenone, si terrà invece un incontro aperto al pubblico dedicato alla presentazione di due libri che raccontano le esperienze della prigionia attraverso le testimonianze familiari. Il primo, “Volta la carta. La vita di Fortunato De Pin dai campi di grano ai campi di concentramento”, ripercorre la vicenda dell’internato militare Fortunato De Pin. Il secondo, “Cara Vera ti scrivo. Diario di un Carabiniere tra prigionia, guerra e speranza”, scritto da Renato Favretto, racconta la storia del padre, carabiniere e prigioniero nei lager nazisti. Le opere saranno presentate dagli autori, con la moderazione di Tiziano Marson.

I due appuntamenti completano il programma delle iniziative commemorative, con l’obiettivo di mantenere viva la memoria degli Internati Militari Italiani, valorizzarne le testimonianze e trasmettere alle nuove generazioni il significato della loro esperienza.