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Scuola Mosaicisti del Friuli: 15 nuovi maestri
Quindici sono gli allievi della Scuola Mosaicisti del Friuli che alla fine di quest’anno formativo 2025/2026 hanno conseguito la qualifica professionale di Maestro Mosaicista. Sono: Sasha Anisimova, Irene Calderini, Francesca Chionna, Matilde Colli, Andrea Corradini, Chiara De Stefano, Eugenia Dutikova, Adriana Gasparotto, Alexandra-Oana Gemanar, Giada Giaconi, Giulia Menegon, Jacopo Mingozzi, Veronica Pessotto, Spyridon Votsis, Nataliia Vyshnevska.
A loro è stata dedicata la cerimonia che si è appena conclusa a Palazzo La Loggia a Spilimbergo, nella quale sono stati consegnati gli attestati che certificano la conclusione di un percorso di studi alla Scuola durato tre anni. Tra i festeggiamenti di familiari e amici, con emozione, ogni allievo ha ritirato il suo attestato di Maestro Mosaicista accompagnato dalla foto di rito. Un gruppo unito quello del corso terzo 2026, dove le età e le nazionalità diverse non hanno costituito un problema poiché in laboratorio, con gli insegnanti, davanti a martellina e tessere, si è tutti semplicemente allievi: provengono dal Friuli Venezia Giulia, da Gemona del Friuli, Gorizia, San Quirino, Brugnera, Campoformido, San Daniele e anche da Spilimbergo, e poi oltre, da Venezia, Treviso, Cremona, dalla Gran Bretagna, dalla Russia, dalla Romania, dalla Grecia e dall’Ucraina.
Non sono dunque degli eletti, ma artigiani preparati, pronti ad affrontare il mondo del lavoro: molti di loro, tra l’altro, hanno già accordi avviati per iniziare da subito a prestare la loro attività in laboratori musivi friulani. Dalla Scuola all’azienda non senza alcuni meritati giorni di vacanza in mezzo: solo ieri infatti hanno concluso gli esami che ne hanno valutato preparazione e competenze acquisite.
“Ci rende orgogliosi” ha sottolineato il presidente della Scuola Mosaicisti del Friuli, Stefano Lovison, “sapere che a questi nuovi Maestri Mosaicisti, che si sono impegnanti con determinzione, motivazione e responsabilità durante la formazione, si aprono nuove prospettive”.
Partecipe alla cerimonia anche il sindaco di Spilimbergo Enrico Sarcinelli che nel complimentarsi e augurare loro un futuro radioso, li ha esortati a portare sempre Spilimbergo nel cuore. Diverse inoltre le autorità presenti in rappresentanza dei tanti enti che oggi compongono il Consorzio per la Scuola Mosaicisti del Friuli, a nome di molti comuni del pordenonese un augurio è stato portato da Giuliano Cescutti, presidente della Comunità di Montagna delle Prealpi Friulane Orientali.
Tre ringraziamenti sono stati espressi dal direttore Gian Piero Brovedani: in primo luogo agli insegnanti che con passione continuano a trasferire quel sapere artigianale e artistico che è il motivo per cui 104 anni fa è nata la Scuola Mosaicisti del Friuli; agli allievi che con orgoglio possono dire di aver raggiunto il traguardo ambito; alle famiglie che hanno sostenuto e supportato la scelta di entrare alla Scuola Mosaicisti del Friuli e di avvicinarsi all’arte del mosaico.
Momento conclusivo della Cerimonia è stata l’assegnazione del Premio dedicato a Nane Zavagno, artista recentemente scomparso che nel 1951 riceveva il suo attestato di Maestro Mosaicista proprio dalla Scuola Mosaicisti del Friuli. Fortemente voluto dal figlio Antonio, questo premio è rivolto agli allievi del terzo corso a cui è stato richiesto di realizzare un mosaico ispirandosi e interpretando la poetica e le forme espressive di Zavagno. Il premio ha visto tre classificati: Sasha Anisimova, vincitrice del primo premio, e a seguire Giulia Menegon e Francesca Chionna.
I mosaici creati per il Premio Zavagno da coloro che, da oggi, sono ufficialmente Maestri Mosaicisti, saranno visibili in una mostra dedicata all’interno di Mosaico&Mosaici 2026, l’esposizione annuale della Scuola Mosaicisti del Friuli che inaugurerà il prossimo 31 luglio.
