Chiesa
Pordenone, 18 giugno in San Marco “Laudarium”
Il Festival Internazionale di Musica Sacra di Pordenone entra nel vivo della sua programmazione estiva con uno degli appuntamenti più attesi del cartellone. Giovedì 18 giugno, alle ore 20.45, nella cornice del Duomo Concattedrale di San Marco a Pordenone riflettori sul concerto Laudarium. La tradizione della lauda francescana tra Centro Italia e Veneto, protagonista l’acclamato Ensemble di musica medievale laReverdie. L’evento rientra nella 35^ edizione del Festival Internazionale di Musica Sacra, sul tema “Fede ed Eresia”, un’edizione che esplora i confini storici e spirituali tra ortodossia e dissenso. Promosso da Presenza e Cultura per la direzione artistica dei Maestri Franco Calabretto e Eddi De Nadai, il festival si avvale della collaborazione del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e del Comune di Pordenone, con il sostegno di Fondazione Friuli e di BCC Pordenonese Monsile. Il rilievo culturale della manifestazione è testimoniato dalle storiche media partnership con Rai Friuli Venezia Giulia e Rai Radio 3, e dalla sinergia con il partner Italiafestival.
Il concerto de laReverdie assume un significato speciale nel 2026 delle celebrazioni per l’Ottocentenario della morte di San Francesco d’Assisi (1226-2026). Sul palco salirà una formazione di assoluto rilievo internazionale, composta da Claudia Caffagni (voce e liuto), Livia Caffagni (voce, viella e flauti), Elisabetta de Mircovich (voce, viella, symphonia e campane), Teodora Tommasi (voce, arpa e flauti) e Matteo Zenatti (voce, arpa e tamburello). Il programma offrirà un racconto fluido e appassionante di un’epoca cruciale. Tra il XII e il XIV secolo, la Chiesa visse una profonda crisi di credibilità, segnata dal lusso mondano e dalla nascita di movimenti ereticali come quelli di Catari e Valdesi. La risposta ortodossa e visionaria a questa crisi arrivò da giganti della Fede come San Francesco d’Assisi e San Domenico di Guzmán, i cui ordini scelsero la povertà e la predicazione nelle città, coinvolgendo direttamente i laici. Nacquero così le Compagnie dei Laudesi, confraternite di artigiani e mercanti che si riunivano per cantare le “laude”: canti religiosi in lingua volgare che usavano la bellezza e l’emozione della musica per educare il popolo e contrastare le eresie.
Attraverso una narrazione puramente musicale, laReverdie guiderà il pubblico lungo questo fronte sonoro a difesa della Chiesa. La prima parte del concerto attingerà ai celebri codici duecenteschi e trecenteschi di Cortona e Firenze, restituendo l’energia delle vigilie cittadine con brani celebri come Ave donna sanctissima, Troppo perde ‘l tempo e Sia laudato San Francesco. La seconda parte si sposterà invece nella Venezia del Quattrocento, esplorando le più rare e raffinate elaborazioni polifoniche tratte da un prezioso manoscritto della Biblioteca Marciana. Non mancheranno incursioni nella contemporaneità con due brani composti appositamente per l’Ensemble da Doron David Sherwin, abile nel rielaborare i materiali antichi secondo le tecniche dell’epoca.
Fondato nel 1986, l’ensemble laReverdie deve il suo nome al genere poetico romanzo che celebra il rinnovamento primaverile. Con oltre trent’anni di attività, il gruppo è oggi considerato un punto di riferimento unico per il virtuosismo vocale e strumentale e per la capacità di far vibrare il repertorio medievale con un entusiasmo sempre nuovo e coinvolgente.
Come da consolidata policy di tutti gli eventi del Festival Internazionale di Musica Sacra, il concerto è a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni dettagliate sul programma della rassegna è possibile consultare il sito ufficiale: musicapordenone.it.