Spettacoli
Piano City Pordenone: oltre 100 concerti dal 19 al 21 giugno
Manca pochissimo alla festa del pianoforte che invade la città: da venerdì 19 a domenica 21 giugno torna Piano City Pordenone, ottava edizione del festival che trasforma il centro di Pordenone in un grande palcoscenico a cielo aperto. Tre giorni di musica a ingresso gratuito in 18 location, dai cortili dei palazzi storici alle piazze, dai chiostri ai locali del centro, per un programma che spazia dalla musica classica al jazz, dalle composizioni originali alle contaminazioni più inaspettate.
A rendere il festival unico nel suo genere è la sua forza nel far risuonare l’intera città: sono oltre 100 concerti programmati nel centro storico e sedici i pianoforti liberi, strumenti disseminati per la città e lasciati “liberi” di essere suonati di chi abbia piacere. Sarà un’ondata di gioia fragorosa quella di sabato pomeriggio con l’ormai tradizionale appuntamento con la Staffetta delle Scuole sabato alle 15: quando una settantina di allievi pianisti della scuola suoneranno in due turni in nove diverse location avvicendandosi per replicare il concerto in un divertente effetto domino musicale.
Tre serate, tre concerti da non perdere
Venerdì 19 giugno alle 21, al TU27 Teatro Urbano in Piazza della Motta, si apre il festival con l’inaugurazione Allegro con brio – 4 pianoforti, 16 pianisti, 32 mani, a cura di Pasquale Iannone e Teresa Trevisan con arrangiamenti di Gregorio Goffredo. Sedici pianisti dei Conservatori di Bari e Trieste saliranno progressivamente sul palco in un crescendo travolgente, mentre le facciate dei palazzi si animeranno con scenografie luminose per la regia di Federico Cautero. Il programma delle musiche proposte attraversa secoli e stili, dallo Schiaccianoci di Tchaikovsky a Gershwin, da Ravel a Chuck Rio.
Sabato 20 giugno alle 21 tocca a Leonora Armellini, una delle pianiste italiane più amate della sua generazione, protagonista in piazza San Marco di un recital tutto dedicato a Chopin. Chopin Hour sarà un viaggio nell’universo poetico del compositore polacco attraverso Polonaise, Scherzi e Walzer.
Domenica 21 giugno alle 21 il festival si chiude in piazza della Motta con Afro Baroque: Yakir Arbib, pianista e compositore conosciuto come “il re dell’improvvisazione”, e Conti Bilong, musicista africano che si esibirà alla batteria e alla voce, faranno incontrare continenti, culture e stili in un incontro tra barocco europeo, sonorità mediorientali e ritmo africano, arricchito da improvvisazione jazzistica.
Nei tre giorni del festival sono coinvolti oltre 150 pianisti, con repertori che spaziano dalla musica classica al jazz, dalle composizioni originali al crossover: concerti nelle corti dei palazzi storici, nelle gallerie, nei chiostri e nei locali del centro per un programma capace di raggiungere pubblici diversi e animare ogni angolo della città.
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti.
I luoghi di Piano City Pordenone
Gli Street Concert si terranno in piazza della Motta, piazzetta Calderari (che sostituisce la Loggia del Municipio), Galleria Asquini, piazzetta Pescheria, Biblioteca Civica; i CityConcert al TU27 Teatro Urbano di pizza della Motta, Convento di San Francesco, Piano City Parlour; gli HouseConcert in Corte Palazzo Loredan Porcia, Corte Palazzo Gregoris, Centro Culturale Palazzo Gregoris, Corte Palazzo Policreti, Villa Baschiera Tallon, Asp Umberto I; i FactoryConcert al Fontego da Febo, L’Ambiente, The Garden, Monologue. I Pianoforti Liberi sono il Cloister Piano in Biblioteca Civica, Fonte Piano al Fontego da Febo, Design Piano all’Ambiente, Garden Piano al the Garden, Pianologue al Monologue, Choco Piano da Peratoner, Chamber Piano in Camera di Commercio, Crime Piano nel sotto portico di Palazzo Crimini, Fai Piano! in piazza del Cristo, Cesar Piano al Forno Zani, Dock Piano al Molo, Western Piano al Best Western Park Hotel, Hotel Piano all’Hotel Santin, Queen’s Piano al Queen’s, Summer Piano al Summer Wine, Cine Piano allo SpazioZero di Cinemazero.