Pordenone
Il Fiume che Canta: passeggiata con Guerrino Dirindin
C’è anche “Il Fiume che Canta. La Carta dei Valori”, promosso dall’Associazione AvA – Arte Vita Anima, tra i 42 progetti selezionati nell’ambito dell’Avviso pubblico del Comune di Pordenone dedicato alle iniziative che sviluppano i temi del dossier di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027.
Attraverso passeggiate partecipate, incontri con artisti, esperienze ambientali e momenti di confronto con protagonisti della cultura e dello sport, il progetto propone un percorso di riscoperta del legame tra comunità, fiumi e territorio.
L’Assessore alla Cultura Alberto Parigi: “Il format e le risorse comunali stanziate nell’ambito di ‘Verso Pordenone 2027’ stanno già generando nel 2026 numerose nuove opportunità culturali e artistiche per la città, tra cui il progetto “Il Fiume che Canta”. Essere Capitale italiana della Cultura significa anche creare occasioni di incontro e dialogo con artisti, sportivi e personalità del nostro territorio, favorendo un confronto diretto, aperto e stimolante per tutta la comunità. Un’iniziativa che interpreta pienamente lo spirito partecipativo e inclusivo che anima il percorso verso Pordenone 2027.”
Primo appuntamento: domenica 28 giugno 2026 con Guerrino Dirindin
Il programma entra nel vivo con una serie di appuntamenti che accompagneranno visitatori e cittadini lungo il fiume e dentro le storie che ne hanno plasmato il paesaggio e l’identità.
Il primo incontro è in programma domenica 28 giugno a Vallenoncello con “Terra viva e acque lente: Passeggiata con l’Artista, racconti di famiglia e di fiume”, dedicato alla figura e alla ricerca artistica di Guerrino Dirindin. L’appuntamento è fissato alle ore 10.00 presso lo Studio Atelier di Guerrino Dirindin, in via del Cuch 3 a Vallenoncello, con ritrovo alle ore 9.45.
Nel corso della mattinata i partecipanti potranno visitare lo studio dell’artista, osservare le sue opere e ascoltare il racconto di una ricerca creativa profondamente legata alla memoria del Noncello. Proveniente da una famiglia di barcari, Dirindin ha trasformato il rapporto con il fiume in un linguaggio artistico fatto di materia, terra, incisioni e segni che evocano il fluire dell’acqua e le stratificazioni del paesaggio. La mattinata si concluderà con un trasferimento in riva al fiume per un momento simbolico di benedizione delle acque e delle intenzioni.
Prossimi appuntamenti: con Denis Abazi e Nicole David, Daniele Molmenti e Davide Toffolo
Il progetto proseguirà sabato 26 settembre con una passeggiata e laboratorio insieme alle artiste Denis Abazi e Nicole David, in collaborazione con il collettivo Apid Art.
Domenica 27 settembre con il campione olimpico Daniele Molmenti e una discesa del Noncello in canoa in collaborazione con Canoa Club Naonis.
Sabato 3 ottobre con Davide Toffolo, protagonista di una passeggiata dedicata alla scoperta della Pordenone urbana degli anni Settanta e del rapporto storico tra la città e il suo fiume.
Il progetto “Fiume che Canta – La Carta dei Valori”
Il Fiume che Canta. La Carta dei Valori è un progetto culturale e ambientale dedicato ai fiumi e alle acque dolci del Friuli, in particolare Tagliamento e Noncello, due corsi d’acqua simbolo di identità, memoria e trasformazione per le comunità del Friuli Venezia Giulia. Il progetto intende promuovere una cultura dell’acqua e una valorizzazione sostenibile e innovativa dei paesaggi fluviali, attraverso una mappatura partecipata delle geografie sonore, culturali e simboliche che definiscono il rapporto delle persone con i propri fiumi.
Attraverso percorsi esperienziali, azioni artistiche, pratiche di benessere, attività educative e momenti di cittadinanza attiva, il progetto coinvolge comunità, scuole, enti locali e operatori del territorio nella costruzione della Carta dei Valori dei Fiumi, un documento condiviso che raccoglierà percezioni, bisogni e visioni legate al vivere quotidiano lungo il Tagliamento e il Noncello.
L’iniziativa mira a rafforzare la consapevolezza ecologica, il senso di appartenenza e la connessione tra cittadini e paesaggi d’acqua, favorendo l’incontro tra tradizioni, linguaggi e memorie. Il Fiume che Canta. La Carta dei Valori diventa così un laboratorio diffuso per una nuova cultura dell’acqua: fiumi che uniscono, curano e ispirano le comunità che li attraversano.
Informazioni
La partecipazione è gratuita. In caso di maltempo gli eventi saranno annullati.
Per iscrizioni: info.associazioneava@gmail.com
Tutte le informazioni su www.pordenonecapitale2027.it