Friuli Occidentale
Bagnarola di Sesto sl R. il 13 giugno: “10000 passi tra i luoghi cari a Lionello Fioretti”
“10000 passi tra i luoghi cari a Lionello Fioretti”, è questo il titolo del percorso che sarà inaugurato sabato 13 giugno, inizio ore 9, a Bagnarola di Sesto al Reghena, presso il parcheggio in piazza IV novembre, vicino al cartellone del progetto. “FVG IN MOVIMENTO.10mila passi di Salute”. Il progetto è stato avviato ed è sostenuto dalla Regione – DC Salute, dal ottobre 2018 e dal 10 giugno 2024, tramite Bando ARCS FVG, è coordinato e realizzato da Federsanità ANCI FVG, d’intesa con ANCI FVG, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche UNIUD e PromoTurismo FVG. Attualmente aderiscono 138 Comuni su 215, per 129 percorsi in tutta la Regione.
Il programma di sabato 13 giugno, inizio ore 9, prevede: i saluti del sindaco, Zaida Franceschetti, dei presidenti di Federsanità ANCI FVG, Giuseppe Napoli e ANCI FVG, Dorino Favot e della rappresentante di Federfarma FVG- “Farmacie rurali FVG”, Roberta Avezzù. Seguiranno brevi interventi su “Il Piano regionale Prevenzione – Comunità Attive”, promuovere salute e movimento, a cura di Barbara Pellizzari, servizio Igiene e Sanità pubblica ASFO e sul progetto regionale “FVG IN MOVIMENTO. 10.000 passi di salute” 2019-2026, a cura di Tiziana Del Fabbro, segretaria regionale Federsanità ANCI FVG. Quindi, il vice sindaco Matteo Morassut e l’assessore Rachele Travisanut, presenteranno il percorso “10mila passi tra i luoghi cari a Lionello Fioretti” a Sesto al Reghena. Seguirà una passeggiata conoscitiva lungo parte del percorso insieme alle Associazioni locali, Gruppi di cammino e a tutti gli interessati.
Il percorso ad anello si sviluppa per 8.5 km. procedendo in senso orario nel territorio del comune di Sesto al Reghena, in frazione di Bagnarola, partendo dal centro della località in piazza 4 Novembre (con parcheggio) presso la statua dedicata a Lionello “Natale” Fioretti, noto pittore, scultore, restauratore e poeta locale. Si prosegue passando davanti alla chiesa di Tutti i Santi risalente al Trecento, che al suo interno custodisce, tra gli altri, il Compianto sul Cristo Morto, pregevole affresco di Pomponio Amalteo. Poco più avanti troviamo il monumento ai Caduti, costruito esattamente 100 anni fa. Imboccata via Borgo di Sotto, dopo circa 650 metri si prende, a sinistra, via Siega, dove, al centro del piccolo borgo, si può ammirare una antica segheria veneziana. Proseguendo a nord, in pochi minuti, ci si affaccia su via Casette. Dopo circa 650 metri, a destra, si incrocia via Venzone, dalla quale si può costeggiare il lago Paker immerso in un’oasi di biodiversità, meta di appassionati di pesca sportiva. L’area comprende tre bacini di origine artificiale, alimentati da una falda sotterranea, ora rinaturalizzati. Il giovane Pier Paolo Pasolini amava nuotare nelle acque del lago Paker, citandolo anche nei suoi racconti (“La rondinella del Pacher”). A poca distanza si trova la fontana di Venchiaredo, una piccola risorgiva, affluente del Lemene, che aveva utilizzi agricoli perché riforniva di acqua potabile le vicine famiglie; è stata citata da Ippolito Nievo nel romanzo “Le confessioni d’un italiano” e descritta come “un Eden prima del peccato”. Proseguendo verso ovest, lungo una tranquilla strada bianca, si raggiunge l’area di Borgo Stalis, dove si trovano un mulino ad acqua e una suggestiva area verde. La costruzione dei mulini della zona risale al medioevo. I lavori di restauro dei mulini, oggi sede di iniziative culturali temporanee, sono stati completati all’inizio degli anni 2000. Il percorso continua fino a raggiungere la chiesetta di San Pietro, citata la prima volta in una bolla di Papa Lucio III, nel 1182. In stato di quasi completo abbandono e praticamente crollata, è stata restaurata da un gruppo di volontari nel 1997. Proseguendo lungo via San Pietro si ritorna a Bagnarola, alla statua di Fioretti percorrendo via Versiola e via Teglio.