Uno chef “olimpico” per maestro allo Ial di Aviano

Una mattinata dedicata agli allievi e al loro percorso di crescita: non solo il racconto di una grande esperienza internazionale, ma anche una testimonianza concreta di come passione, sacrificio e curiosità possano diventare strumenti per lo sviluppo di opportunità professionali.

La scuola alberghiera Ial Fvg di Aviano ha ospitato lo chef Matteo Terranova, protagonista con il Team Italia dello storico terzo posto alle selezioni europee del Bocuse d’Or di Marsiglia, risultato mai raggiunto prima dal nostro Paese nella competizione considerata le “Olimpiadi della cucina”.

L’iniziativa, organizzata a beneficio degli studenti dei corsi di cucina e pasticceria, ha offerto ai ragazzi l’occasione di confrontarsi direttamente con un professionista che, partendo da un istituto alberghiero, ha costruito il proprio percorso attraverso studio, lavoro e una lunga esperienza internazionale. Terranova, nato a Varese e diplomato tredici anni fa, ha raccontato la scelta di partire per Parigi subito dopo il diploma e i dieci anni trascorsi in Francia, tra ristoranti stellati, nuove esperienze e una costante volontà di imparare.

Al centro dell’incontro anche la preparazione al Bocuse d’Or: allenamenti intensi, precisione nei gesti, concentrazione mentale, gestione dei tempi e lavoro di squadra. Gli allievi hanno seguito con attenzione il racconto di una competizione nella quale nulla può essere lasciato al caso, dalla costruzione del piatto alla presentazione davanti alla giuria internazionale.

Molte le domande rivolte dagli studenti, in particolare sulla gestione dell’ansia, sul rapporto con la disciplina e sull’importanza della presentazione. Terranova ha insistito sul valore della gavetta e sulla capacità di trasformare le difficoltà in occasioni di crescita. “Tutto serve per crescere”, ha spiegato agli allievi, ricordando che anche i momenti più impegnativi sono stati decisivi nel suo percorso. “Ci sono tanti sacrifici da fare – ha aggiunto -, ma quando arrivano i risultati si capisce che l’impegno ripaga davvero”.

A rendere ancora più significativo l’incontro è stato l’omaggio preparato dagli allievi di pasticceria, che hanno realizzato una riproduzione in cioccolato della celebre statuetta del Bocuse d’Or, consegnata allo chef al termine della mattinata.

Nel saluto finale Terranova ha voluto lasciare agli studenti un messaggio di incoraggiamento legato al loro futuro professionale. “È stato importante trasmettere qualcosa ai ragazzi e motivarli per il loro futuro mondo del lavoro. Ho visto molto interesse – ha proseguito – e questo mi ha fatto davvero piacere. Ho insistito su parole chiave come l’impegno, la dedizione e il non abbattersi di fronte alla prima difficoltà. È importante avere un obiettivo e portarlo avanti con determinazione. Poi magari il sogno si realizza oppure no – ha concluso -, ma quello che conta è averci creduto e aver lottato per raggiungerlo”.