Salute e Sanità
Trieste: il 15 maggio per “Rose, Libri Musica e Vino” Mario Novello con la passeggiata psichiatrica
In un mondo immerso nel buio Rose Libri Musica Vino, la rassegna promossa dalla cooperativa sociale Agricola Monte San Pantaleone e dall’Università degli Studi di Trieste che quest’anno festeggia i primi tre lustri, prova ad accendere delle luci, a cercare nell’inferno ciò che inferno non è e a fargli spazio. Lo fa ogni venerdì di maggio nel Roseto del Parco di San Giovanni a Trieste, creando occasioni di incontro ed ascolto, offrendo parole, note, sorsi di terra per tracciare nuove cornici, raccontando storie che mostrano che l’umanità è ancora capace di splendere, di aprirsi, di prendersi cura, di illuminare le strade di chi è stato lasciato indietro. Come fecero Franco Basaglia e la sua squadra più di cinquant’anni fa in questo luogo che da teatro di dolore e di sofferenza è diventato tempio di bellezza: ne parlerà venerdì 15 maggio Mario Novello, psichiatra e collaboratore di Basaglia, guidando la passeggiata psichiatrica in programma alle ore 16. Si continuerà poi alle ore 18 a fare luce attingendo alla vita dei protagonisti dell’ultimo romanzo di Luigi Nacci, “Il tempo dei semplici” (Einaudi, 2026), un libro che trasuda bontà ad ogni riga e conferma che un altro mondo è possibile ma solo a condizione di cambiare sguardo sugli altri: con l’autore ne parlerà Sergia Adamo, docente di Letterature comparate e Teoria della letteratura all’Università di Trieste, con la moderazione della giornalista Poljanka Dolhar. Ma a brillare non sono solo i due vecchi genitori a cui ha dato voce Nacci, splendono e resistono anche i vini di cui alle ore 19 tratterà Nicola Biasi in dialogo con la giornalista Simonetta Lorigliola: sono i vini targati Renitens, lemma latino figlio di due voci verbali che significano proprio “che risplende” e “che resiste”; alla base di questi vini brillanti e resistenti c’è tutto il patrimonio della cultura promossa da Luigi Veronelli, di cui celebriamo il centenario della nascita: ricerca dell’eccellenza, responsabilità individuale, sensibilità ecologica e massimo valore ai percorsi condivisi. In chiusura di giornata alle ore 19.30 luci dalla musica del Quartetto d’archi ECO, nato tra le mura del Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste e composto da Terézia Kucerová, primo violino, Mariapia Scalari, secondo violino, Staša Jovovic, viola, e Clara Di Giusto, violoncello. Partendo dalle preziose trascrizioni di Anna Magdalena Bach – custode silenziosa del lascito di Bach – a compositrici come Fanny Mendelssohn, per troppo tempo lasciata ai margini della grande storia della musica, l’omaggio musicale alle donne proseguirà fino alla contemporaneità, celebrando le grandi interpreti del jazz e del pop.
Confermata infine anche per questo venerdì l’attenzione ai bambini e alle bambine (dai 5 ai 12 anni, anche più piccoli se accompagnati), per i quali Minimu propone dalle 16 alle 17.30 un laboratorio dal titolo Fiori e Parole, attività per la quale è gradita la prenotazione al numero +39 333 2611573 ed è richiesto un contributo di 10,00 euro.
In caso di maltempo gli incontri si terranno al teatro Franca e Franco Basaglia.
Sarà possibile pranzare e cenare al Bar Ristorante “Il Posto delle Fragole” o prendere un cestino per asporto: è consigliata la prenotazione al numero 040 578777.
Il banco libri sarà curato dalla libreria indipendente Minerva.