Diocesi
Verso l’Assemblea Pastorale diocesana
“Alleggerire la nave per salvare l’essenziale”: verso l’Assemblea Pastorale Diocesana
La Chiesa di Concordia-Pordenone si rimette in cammino. A conclusione del primo biennio post percorso sinodale, la Diocesi è convocata dal Vescovo Giuseppe all’Assemblea Pastorale 2026. Non sarà un momento per sterili lamentele, ma un tempo prezioso per rispondere con coraggio: “C’è ancora vita nella nostra Chiesa? C’è spazio per ciò che nasce?”.
L’immagine che il vescovo Pellegrini ha scelto come guida è il naufragio di San Paolo raccontato in Atti 27. Nella tempesta, per salvarsi, l’Apostolo esorta ad “alleggerire la nave” gettando il superfluo. Anche noi oggi siamo chiamati a chiederci di quali zavorre pastorali (abitudini, burocrazia, strutture) liberarci per far correre libero il Vangelo e salvare l’essenziale: la gioia dell’annuncio.
Il percorso si articolerà in due tappe. Il prima sarà la fase Inter-foraniale, con un processo diffuso sul territorio per favorire l’ascolto. Ci si ritroverà dalle 20.30 alle 22.15 in quattro sedi: lunedì 13 aprile a Zoppola (per Spilimbergo e San Vito); martedì 14 in Seminario a Pordenone (Pordenone e Azzano); mercoledì 15 a Portogruaro (Basso Livenza e Portogruaro) e a Roveredo in Piano (Maniago e Alto Livenza).
In queste serate, lontane da dibattiti teorici, si lavorerà in piccoli “cenacoli” con il metodo della Conversazione nello Spirito. Attraverso tre giri di parola scanditi dal profondo silenzio (condivisione, risonanza, sintesi), i partecipanti metteranno in comunione i “germogli di novità” vissuti nelle comunità e le prassi pastorali da “potare” o abbandonare. L’ascolto attivo e il parlare col cuore permetteranno ai facilitatori di tessere un “filo rosso” condiviso, che sarà intrecciato con quello dei vari gruppi.
Il grande desiderio di questa prima fase Inter-foraniale è proprio quello di superare la tentazione delle sterili lamentele per “narrare la vita che c’è”, facendo emergere i “germogli” di novità pastorale e ascoltando, attraverso la Conversazione nello Spirito, la direzione verso cui il Signore ci spinge. Questo prezioso lavoro di discernimento capillare farà da ponte diretto verso la fase diocesana che sarà il 23 aprile alle ore 20.30 presso l’oratorio di Sclavons a Pordenone. Qui, in un momento unitario, le sintesi elaborate nei piccoli gruppi territoriali verranno condivise e riconsegnate al Vescovo, diventando la base di partenza per stabilire insieme le priorità, indicando quali siano le “cose essenziali da tenere dentro la barca” per il prosieguo pastorale dei prossimi anni.
Saranno presenti, confermando la loro partecipazione, circa 200 persone tra presbiteri, consacrati, membri dei consigli pastorali e laici impegnati nelle associazioni e movimenti o che hanno partecipato allo scorso cammino sinodale.
Tutta la Diocesi li accompagna invocando per loro il dono dello Spirito.
Don Davide Brusadin