Pordenone: in Municipio la creatività degli studenti del Leo Majo

Inclusione, creatività e partecipazione civica al centro dell’incontro che si è svolto ieri mattina nella Loggia del Municipio, con protagonisti gli studenti del Liceo “G. Leopardi – E. Majorana” di Pordenone. All’iniziativa hanno preso parte l’Assessore all’Istruzione Pietro Tropeano, l’Assessora con delega alla Disabilità Guglielmina Cucci e un rappresentante del Lions Club Pordenone Naonis.

L’Assessore all’Istruzione Pietro Tropeano, durante l’incontro, ha sottolineato il valore della presenza degli studenti in Municipio come momento di crescita civica: «La presenza oggi in Municipio degli studenti e dei loro docenti testimonia il valore di un percorso educativo che va oltre la didattica tradizionale. Investire nella scuola significa anche offrire occasioni concrete per sviluppare sensibilità, consapevolezza e senso civico. Progetti come questo dimostrano come l’educazione possa tradursi in esperienze significative capaci di incidere positivamente sulla crescita dei nostri giovani».

L’Assessora con delega alla Disabilità Guglielmina Cucci ha evidenziato il valore dell’iniziativa nel promuovere una cultura inclusiva e partecipata: «Parlare di inclusione significa interrogare il modo in cui una comunità accoglie e riconosce le persone nella loro interezza, complessità e diversità. E il bellissimo lavoro presentato dagli studenti va proprio in questa direzione, leggendo la disabilità dentro le relazioni in chiave di apertura, riconoscimento e arricchimento reciproco. È un contributo prezioso per Pordenone, territorio che sui temi della disabilità si mostra sensibile, attento e all’avanguardia, anche in coerenza con la riforma in corso, che mette al centro la persona con i suoi bisogni, ma anche con i suoi desideri, i suoi diritti e le sue potenzialità».

L’appuntamento si inserisce nel progetto nazionale “Rappresentiamo l’inclusione con l’acqua”, promosso dal Team Life del Lions Club Brescia, e ha coinvolto tre classi dell’istituto, accompagnate dai docenti e dalla dirigente scolastica Rossana Viola, insieme agli artisti Alessandra Gusso e Mauro Fornasier.

Nel corso della mattinata è stato presentato un prototipo di installazione artistica realizzato dagli studenti in collaborazione con gli artisti, esito di un percorso condiviso tra scuola e mondo creativo. L’opera, ispirata al simbolo dell’acqua, propone una rappresentazione dell’inclusione fondata sull’idea di connessione e relazione, mettendo al centro la convivenza delle differenze all’interno di uno spazio comune.

Il linguaggio artistico scelto restituisce il valore dell’incontro e della partecipazione, evidenziando l’importanza di superare barriere fisiche e culturali e di promuovere una comunità sempre più aperta e consapevole.