Cultura
“Cronaca del Viaggio a Roma di fra Giovanni Antonio da Pordenone 1696-1697”: tutte le presentazioni dall’11 aprile al 9 maggio
L’Associazione Casa della Gioventù di Maniago, in collaborazione con il Centro Culturale Augusto del Noce e con il Comitato Padre Marco d’Aviano, ha pubblicato il libro “Cronaca del Viaggio a Roma di fra Giovanni Antonio da Pordenone 1696-1697” in occasione dell’Anno Giubilare Francescano. Il libro, edito dalla Libreria al Segno, consiste nella trascrizione di un manoscritto, copia del Diario di viaggio originale di fra Giovanni Antonio da Pordenone, che partì da Bassano del Grappa il 28 ottobre dell’anno giubilare straordinario del 1696 e arrivò a Natale a piedi a Roma, in compagnia di fra Benedetto da Udine. Fra Antonio tornò a piedi da Roma dopo la pasqua del 1997, passando per Assisi e Loreto. Questo pellegrinaggio penitenziale fu richiesto ai cappuccini da una famiglia benefattrice in suffragio delle anime dei propri defunti, ma la scelta di fra Giovanni Antonio da Pordenone fu dovuta a padre Agostino da Latisana, generale dell’ordine dei cappuccini, conoscitore delle doti letterarie del nostro frate pordenonese, capace di scrivere una Cronaca di viaggio molto attenta ai luoghi visitati e ricca di partecipazione spirituale. La Cronaca si sofferma soprattutto sul pellegrinaggio quotidiano alle chiese della città di Roma, ben trentotto chiese che il frate descrive nel testo giunto in copia a noi, ma oltre una ventina in più nel manoscritto originario. In questo viaggio Giovanni Antonio si immedesima nei racconti evangelici e ripropone le testimonianze dei martiri e dei santi cristiani, le cui reliquie sono conservate negli edifici sacri, ripercorrendo così secoli di storia della chiesa, fino al suo tempo.
Grazie al Comitato Padre Marco d’Aviano abbiamo avuto accesso al manoscritto, trascritto nel rispetto del linguaggio dell’epoca da Margherita Agostini. Si tratta di un documento unico, che ci offre informazioni importanti per lo studio del Seicento italiano e dell’esperienza dei cappuccini, alla vigilia nell’approssimarsi del loro quinto centenario. L’introduzione, fatta da Castenetto Roberto e Francesco Perin, mette in luce la figura di fra Giovanni Antonio, insieme a quella del beato Marco d’Aviano, che egli racconta di aver incontrato a Chioggia, e quella del frate – architetto Antonio da Pordenone, tre insigni cappuccini del 1600 provenienti dalla nostra terra.
La Cronaca di fra Antonio da Pordenone ha permesso a Moro don Alessandro un interessante confronto tra l’esperienza di pellegrinaggio del 1600 e quella dei pellegrini d’oggi, che si metteranno in cammino in questo anno giubilare con stile diverso rispetto al nostro frate, ma comunque alla ricerca di un’esperienza mistica come quella raccontata da Giovanni Antonio. Il diario di viaggio racconta le tappe percorse e l’accoglienza trovata presso i conventi dei cappuccini, che Laura Guaianuzzi ha mappato con precisione grazie a alle cartine geografiche del 1600, custodite dall’Archivio storico dei Cappuccini di Firenze. La cronaca di fra Giovanni Antonio da Pordenone si sofferma in particolare nel raccontare l’esperienza spirituale vissuta presso il santuario della Santa Casa di Loreto; l’emozione di celebrare la messa nella Basilica di Assisi, sulle le reliquie del serafico padre Francesco; lo stupore per le chiese di Roma, documentate dalle immagini dell’Archivio di Tassan Maurice, e le celebrazioni giubilari a cui fra Gio. Antonio ha potuto assistere.
Questo libro sarà sicuramente uno strumento utile per chi fa ricerca storica, perché permette di riscoprire la ricchezza culturale del 1600 attraverso i primi racconti di viaggio, anticipazione della letteratura di viaggio del Gran Tour del 1800. La presentazione del libro sarà
a Maniago l’11 aprile presso la casa della Gioventù alle ore 16:30;
a Spilimbergo il 14 aprile presso il Cinema Castello alle 20:30;
a Sacile il 16 Aprile presso alla chiesa di S. Gregorio alle 17:30;
a Pordenone il 9 maggio presso la sala Teresina Degan della Biblioteca Civica alle ore 16:00.
DAM