Commedia sulle donne della Commedia dell’Arte

L’Associazione IL CIRCOLO di Pordenone, con il patrocinio di Comune di Pordenone, Pordenone Verso Capitale Italiana della Cultura 2027, Biblioteca Civica di Pordenone, In collaborazione con Primalinea – Pordenone, propongono lunedì 13 aprile alle 18 in Biblioteca Civica, Sala Teresina Degan lo spettacolo Né serva né padrona confessione buffa sulle donne della Commedia dell’Arte. Presentazione del libro con performance dell’autrice-attrice Claudia Contin Arlecchino, proiezioni e musica di Luca Fantinutti,
introduzione di Romeo Pignat.

“Né serva né padrona”
Un incontro coinvolgente che accompagna una pubblicazione e uno spettacolo teatrale e ci avvicina alla straordinaria attualità della Commedia dell’Arte, come strumento di satira e di analisi sociale.
Claudia Contin Arlecchino dialoga con il pubblico nella duplice veste di autrice e attrice, regalandoci la sua energia interpretativa, accompagnata dalle musiche e dalle immagini di Luca Fantinutti.
Né serva né padrona racconta una storia di emancipazione femminile poco conosciuta, che affonda le sue radici nella Commedia dell’Arte nel XVI secolo, quando la “donna in scena” era un’eresia condannata dalla Chiesa.
Le “Fraternal Compagnie di Commedia dell’Arte” furono le prime a contravvenire a questa esclusione, portando a calcare il palcoscenico straordinarie figure femminili: tra queste l’indimenticabile attrice letterata Isabella Andreini e la cantante e musicista Adriana Basile.
In una sorta di Confessione-Buffa, l’attrice Claudia Contin Arlecchino – che nella sua carriera teatrale “convive” da sempre con il carattere di Arlecchino – si “spoglia” sulla scena dei suoi panni maschili e ci invita a scoprire la sua filosofia autoironica sulla femminilità e i segreti del mestiere delle “comiche”, cominciato molti secoli fa come una vera e propria rivoluzione culturale.
Un inno alla libertà e all’indipendenza della donna, ancora oggi di straordinaria attualità.