Cultura
Portogruaro, il 4 marzo all’Ute si parla di Cozzarini
All’UTE di Portogruaro si parla di Giuseppe Corazzin, leader del sindacalismo cristiano nel Veneto negli anni che vanno dal 1910 al 1925 (anno della sua morte), fondatore assieme a don Luigi Sturzo del Partito Popolare e editorialista e direttore di numerosi giornali, tra cui il Piave, La Vita del Popolo, l’Idea, dove scriveva con lo pseudonimo di “Miles”.
A parlare della intensa e febbrile attività sociale e politica di Corazzin sarà il prof. Mauro Pitteri che ne ha curato una ampia biografia in via di pubblicazione.
L’appuntamento è per mercoledì 4 marzo, alle ore 15.00 presso la Sala delle Colonne del Collegio Marconi.
Nato ad Arcade, in provincia di Treviso, nel 1890, da una famiglia cattolica, Corazzin inizia da ragazzo a militare nell’Azione Cattolica, è nel fronte libico nella guerra Italo-Turca e poi nelle trincee della Grande Guerra.
Con il sostegno del vescovo di Treviso Longhin e poi del cardinale di Milano Ferrari organizza i lavoratori della terra e gli operai delle prime fabbriche nella Confederazione Italiana del Lavoratori collaborando con Achille Grandi.
Darà vita ai più grandi scioperi nella storia delle lotte sindacali in Veneto in particolare tra i mezzadri per costringere gli agrari a concedere migliori condizioni.
Fieramente antifascita, sarà tra i primi ad accusare Mussolini per il delitto Matteotti. Venne perciò bastonato da una squadraccia fascista (la moglie incinta perde il figlio).
Negli ultimi due anni di vita organizza cooperative di contadini poveri per bonificare l’Agro Romano.
