Durante la serata incontro “Il destino parallelo delle donne nel Medio Oriente” in collaborazione con Associazione NedaDay

Durante la serata incontro “Il destino parallelo delle donne nel Medio Oriente” in collaborazione con Associazione NedaDay

Giovedì 5 marzo alle 20.45 a  Cinemazero si terrà un appuntamento speciale in attesa della XIX edizione del Pordenone Docs Fest, in programma dal 25 al 29 marzo. La serata, proposta in occasione della Giornata internazionale della donna, sarà dedicata alla proiezione del film The Life that Remains, un’opera intensa che racconta la storia di una famiglia palestinese fuggita da Gaza, sospesa tra dolore, perdita e desiderio di ritorno.

Il documentario segue il percorso di una famiglia con otto figli costretta a lasciare Gaza tre mesi dopo l’inizio della guerra. Tra loro c’è Nadine, giovane madre di due gemelle nate dopo anni di attesa, simbolo di una vita che continua nonostante tutto. La fuga li priva della casa, dei beni e degli affetti, strappandoli a un luogo amato, affollato e vivo. In Egitto coltivano il sogno del ritorno, mentre la distruzione di Gaza incombe come una seconda Nakba, evocando una ferita storica ancora aperta. Con la chiave della loro casa stretta in mano, portano con sé la memoria e la nostalgia di un mondo che forse non rivedranno più. Attraverso ricordi personali, immagini d’archivio e testimonianze dirette, il film restituisce la resilienza di chi tenta di ricostruire un futuro dopo aver perso tutto, offrendo uno sguardo intimo e umano su una tragedia collettiva che continua a segnare il presente.

A seguire, in collaborazione con l’Associazione NedaDay, si terrà l’incontro dal titolo Il destino parallelo delle donne nel Medio Oriente, un momento di approfondimento e confronto dedicato al ruolo e alla condizione femminile nei contesti di conflitto e trasformazione sociale. Interverranno la ricercatrice e attivista israeliana Noga Kadman, la scrittrice italo-palestinese Sarah Mustafa e l’attivista per i diritti umani di origine iraniana Baharak Darvishi.

L’appuntamento del 5 marzo rappresenta un’anticipazione significativa del festival, che a breve presenterà il programma completo della sua XIX edizione, confermandosi come uno spazio di visione, riflessione e dialogo sui grandi temi del nostro tempo.