Silvano Petrosino ad Aladura in “La verità della finzione”

L’associazione Aladura, nell’ambito della rassegna di incontri che quest’anno giunge alla 18^ edizione ed è dedicata al “Tempo”, propone l’incontro con Silvano Petrosino, mercoledì 4 Febbraio alle 20.30 nell’Auditorium Vendramini e giovedì 5 Febbraio per le sole scuole alle 9 nell’Auditorium Grigoletti.

L’esperienza umana non coincide mai con la semplice vita ma è frutto dell’intrecciarsi di segni, sogni, paure, speranze, illusioni, propositi che accompagnano come un’ombra ogni istante del nostro vivere. Parlare di questa trama aggrovigliata e densa è un’impresa temeraria.
Eppure c’è un segmento dell’espressione umana che non si tira indietro di fronte al compito di rispondere a questa esigenza insopprimibile di senso: la grande letteratura.
E lo fa ricorrendo al suo strumento più raffinato: la finzione.
Attraverso le opere di alcuni grandi scrittori come Céline, Conrad, Collodi, Kafka, Milton … Petrosino ci mostra quanto la letteratura continui a offrirci questa preziosa occasione, invitandoci a trovare e custodire uno spazio e un tempo di silenzio che ci permetta di continuare a prestare ascolto a quella parola letteraria nel tentativo di dare risposte ai grandi.

Insegna Teorie della Comunicazione e Filosofia della Comunicazione all’Università Cattolica di Milano. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: “Le fiabe non raccontano favole. Credere nell’esperienza” (Genova 2013), “Pane e spirito” (Vita e Pensiero, 2015), “Idoli” (Mimesis, 2016), “Contro la cultura. La letteratura” (Vita e Pensiero, 2017), “La verità nomade. Introduzione a Emmanuel Lévinas” (Jaca Book, 2018).

Noto per i suoi studi sulla filosofia di Lévinas e Derrida, è uno dei più apprezzati filosofi italiani. Insegna Teorie della Comunicazione e Antropologia religiosa e media presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Tra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo: “Il magnifico segno” (San Paolo, 2015), “Le fiabe non raccontano favole. Credere nell’esperienza (Il Melangolo, 2017) e “Contro la cultura. La letteratura, per fortuna” (Vita e pensiero, 2017).

E’ professore ordinario all’Università Cattolica Sacro Cuore di Milano, dove insegna Teorie della Comunicazione e Antropologia religiosa e media.

Filosofo internazionalmente noto per i suoi studi sul pensiero di Lévinas e Derrida, è professore ordinario presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano dove insegna
Antropologia filosofica. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: “Lo stupore. La gioia dello sguardo” (Interlinea, 2023), “L’amicizia” (Edizioni della Meridiana, 2023) e con Vita e Pensiero “Piccola
metafisica della luce. Una teoria dello sguardo” (2023), “Le fiabe non raccontano favole. Una difesa dell’esperienza” (2023), ”La verità della finzione” (2024).