Friuli Occidentale
Recital di Roberto Turrin “Ai confini dell’ignoto”
Sabato 28 febbraio alle 18.00 a Palazzo Ragazzoni a Sacile, il pianista Roberto Turrin sarà protagonista del recital Ai confini dell’ignoto, appuntamento inserito tra le iniziative che precedono la 30^ edizione del FVG International Music Meeting, il festival organizzato dall’associazione Ensemble Serenissima APS e che prenderà ufficialmente avvio a fine marzo. Il concerto propone un percorso di particolare intensità espressiva, affidato a un interprete attivo da anni nel panorama concertistico nazionale sia come solista sia in ambito cameristico. Pianista di solida formazione accademica, Turrin affianca all’attività esecutiva quella didattica e di approfondimento interpretativo. Nel corso della sua carriera ha affrontato un ampio repertorio, con una predilezione per la letteratura pianistica tra Ottocento e primo Novecento, ambito nel quale coniuga rigore stilistico e attenzione alla qualità del suono e della costruzione formale. Il recital è concepito come un itinerario attraverso alcune delle pagine più significative e visionarie del repertorio pianistico europeo. Il programma accosta Ludwig van Beethoven, Franz Liszt e Ildebrando Pizzetti, delineando un percorso che attraversa il Romanticismo e si spinge verso le soglie del Novecento. Dalla tensione strutturale e drammatica della scrittura beethoveniana alla dimensione trascendentale e virtuosistica lisztiana, fino alle atmosfere più raccolte del Novecento italiano, il concerto intende mettere in luce l’evoluzione del linguaggio pianistico e le molteplici possibilità espressive dello strumento. In questa prospettiva, l’evento si inserisce nel percorso tematico scelto per l’edizione 2026 del Meeting, intitolata Tracce e visioni: “tracce” che rimandano al dialogo costante con il repertorio musicale del passato, “visioni” come apertura verso nuovi linguaggi e prospettive, nella volontà di mantenere la musica classica una realtà viva, dinamica e contemporanea. L’ingresso è libero.
