“La villa portoghese” in proiezione a Cinemazero

Da lunedì 23 a mercoledì 25 febbraio arriva a Cinemazero di Pordenone e al Visionario di Udine La Villa Portoghese, il nuovo film di Avelina Prat: un racconto morale delicato su come gli imprevisti della vita possano aprire la strada alle scoperte più decisive. 

Fernando è un professore di geografia la cui esistenza viene incrinata dalla scomparsa improvvisa della moglie. Disorientato, decide di allontanarsi e raggiunge il Portogallo, dove un evento inatteso lo spinge a occupare un posto che non era destinato a lui. Si ritrova così in una grande villa del nord, assunto come giardiniere: un approdo che ha il sapore del rifugio e insieme della prova. 

Tra la bellezza del paesaggio, la concretezza del lavoro manuale e l’umanità di chi lo accoglie, Fernando attraversa una lenta ricostruzione interiore fatta di silenzi, incontri e minimi scarti emotivi. Girato tra Barcellona e Ponte de Lima, il film interroga il legame fra persone e luoghi, invitando a ripensare il significato di casa, identità e seconda occasione. 

La regia di Prat possiede una qualità rara e mai ostentata: misura le distanze, ascolta i passaggi, lascia che corridoi, giardini e soglie determinino la temperatura dei rapporti. La villa non è semplice cornice ma metodo narrativo: distribuisce possibilità, impone tempi, trasforma l’ospitalità in pratica quotidiana più che in idea astratta. 

Ne emerge un cinema che non moralizza né consola, ma osserva. E in questa postura suggerisce che la casa non coincide con le radici, bensì con la possibilità — fragile e ostinata — di smettere di scappare.