Concerto con le Laude di Pietro Edo: sabato a Spilimbergo

Grande attesa a Spilimbergo per il concerto vocale e strumentale O tempo giocundissimo – Della devozione nel Friuli del ’400, dedicato alle Laude di Pietro Edo, in programma sabato 21 febbraio alle 20.45 con ingresso gratuito, nel Duomo cittadino; un momento significativo che inaugura l’articolato progetto: “Pietro Edo e l’Umanesimo europeo. Studi, territori e didattica a 600 anni dalla nascita” curato dall’Accademia San Marco di Pordenone. La serata sarà preceduta da una prolusione introduttiva a cura del professor Giacomo Pirani, docente dell’Università di Trento, che offrirà un inquadramento storico e culturale dell’opera.

L’appuntamento, di particolare pregio storico e musicale, vedrà protagonista il Dramsam Ensemble, impegnato in un’esecuzione che intende restituire al pubblico le atmosfere spirituali e sonore del Quattrocento friulano attraverso un repertorio di rara esecuzione e di grande valore culturale. Il concerto sarà replicato a Pordenone l’8 maggio, nella Chiesa del Cristo.

Le laudi di Pietro Edo – che egli stesso definiva cantinelle – sono composizioni d’occasione, scritte su commissione della Confraternita dei Battuti di Pordenone per solennizzare i momenti di preghiera. I testi attraversano l’intero anno liturgico, dal Natale alla Pasqua fino alle festività mariane. L’eclettico intellettuale pordenonese raccolse, trascrisse e rielaborò per primo i canti della confraternita in due manoscritti oggi conservati a Parigi e a Udine.

Il Dramsam Ensemble, che deve il proprio nome a un toponimo latino di oscuro etimo appartenuto a un antico borgo alle pendici del Carso goriziano, nasce a Gorizia nel 1983 ed è formato da professionisti specializzati nello studio e nell’interpretazione del patrimonio musicale medievale, coniugando rigore filologico e sensibilità artistica. Dal 1985 si dedica attivamente alla diffusione del repertorio medievale di area linguistica romanza e, nel 1988, è tra i fondatori dell’Accademia Jaufrè Rudel di studi medievali. L’ensemble vanta numerose incisioni discografiche, radiofoniche e televisive e collaborazioni anche nell’ambito della musica contemporanea.

L’evento si inserisce in un più ampio progetto promosso dall’Accademia San Marco, dedicato alla collocazione della figura di Pietro Edo – chierico, letterato e musico, noto anche come Pietro Capretto o Del Zoccol – nell’Umanesimo europeo del Quattrocento. Il progetto mira a valorizzarne la produzione musicale e, più in generale, il ruolo culturale del Friuli nel contesto del Rinascimento europeo.

Il progetto “Pietro Edo e l’Umanesimo europeo” prevede inoltre, un convegno internazionale di studi (7, 8 e 9 maggio a Pordenone, Palazzo Mantica), visite guidate a Gemona e Pordenone per riscoprire i luoghi legati alla vita di Pietro Edo e, dal 18 aprile al 30 maggio, infine, la mostra bibliografica “Pre’ Pietro del Zochol. Libri e fonti” nella Biblioteca del Seminario Diocesano di Pordenone, dedicata alla figura dell’umanista friulano.