Cultura
Cinemazero e CSS Teatro stabile di innovazione del Fvg ridanno vita a “I Turcs tal Friùl” di Pasolini
450 candidature provenienti dal Friuli Venezia Giulia e da tutta Italia hanno risposto alla call per la nuova produzione teatrale in lingua friulana I Turcs tal Friùl, dal testo di Pier Paolo Pasolini, con la regia di Alessandro Serra, affermato regista e drammaturgo tra le voci più riconoscibili del teatro contemporaneo per il suo linguaggio visionario e poetico. Da questa ampia partecipazione, Serra ha selezionato circa trenta attrici e attori, coinvolti in un laboratorio/audizione che rappresenta il primo passo del processo creativo verso il debutto previsto a settembre. Il laboratorio si è svolto nei giorni scorsi a porte chiuse, contre intensivi momenti di incontro al Teatro S. Giorgio di Udine condotti dallo stesso Alessandro Serra insieme al MaestroBruno De Franceschi.
La nuova produzione si inserisce all’interno dell’ampio progetto I Turcs tal Friùl 1976-2026 50 anni dopo il terremoto, ideato e curato da Luca Giuliani e Roberto Calabretto (docente all’Università di Udine), sviluppato su iniziativa di Cinemazero, con il CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Teatri Stabil Furlan, il Teatro Nuovo Giovanni da Udine, Confindustria Udine, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e in collaborazione con i Comuni di Gemona del Friuli di Casarsa della Delizia e il Centro Studi Pasolini della stessa località, oltre ad altre associazioni ed istituzioni che affiancheranno la produzione e lo sviluppo dell’articolato progetto in vari momenti dell’anno. L’iniziativa celebra anche il 50° anniversario della prima rappresentazione dei Turcs tal Friùl, avvenuta a Venezia nel 1976 per raccogliere fondi per la popolazione friulana colpita dal terremoto.
“Si tratta di un progetto – sottolinea Riccardo Costantini di Cinemazero – che vede alcune delle più importanti realtà culturali regionali, grazie al fondamentale supporto della Regione Friuli Venezia Giulia e del suo Assessorato alla Cultura, fare sistema per proporre al pubblico più ampio possibile uno spettacolo di grande qualità artistica basato su testo importantissimo per la lingua friulana e per il territorio, ma anche per offrire una riflessione su un passato che ha segnato in modo decisivo il presente”.
Come racconta Luca Giuliani, “Mettere in scena nuovamente I Turcs, in occasione dei 50 anni dalla loro prima rappresentazione e dal terremoto, porta con sé un alto valore simbolico e civico, un riconoscimento al valore e alla tenacia della popolazione friulana di fronte alle devastazioni, nel ‘500 provocate dalle scorribande dei turcs e nel 1976 dal terremoto”.
La scelta della regia di Alessandro Serra nasce dalle particolari caratteristiche della sua idea di teatro. Autentico specialista del teatro “in lingua” a livello internazionale, pluripremiato e noto in tutta Europa, già vincitore del premio UBU per la migliore regia teatrale, Alessandro Serra coinvolge gli spettatori in un’esperienza visionaria e di grande impatto sempre caratterizzata da immagini potenti e arcaiche e da sonorità musicali intriganti che attingono a un ricco patrimonio di riti, canti, e tradizioni. I suoi spettacoli offrono una riflessione lucida e appassionata pur in ambientazioni spesso ipnotiche, che lavorano con corpi, materiali e ritmi per raccontare storie primordiali e attuali al tempo stesso, come la terribile vicenda del terremoto del 1976.