Spilimbergo, 24 gennaio, “Fratelli tutti” al Miotto

Sabato 24 gennaio, ore 20.45, il Teatro Miotto di Spilimbergo ospita la cantata scenica “Fratelli Tutti”, un’opera musicale del pianista e fisarmonicista Nicola Milan, tratta dall’’omonima enciclica di papa Francesco. L’iniziativa è della parrocchia di Santa Maria Maggiore.

Milan ha composto 15 brani originali, 15 momenti di riflessione, 15 visioni, 15 tappe (numero simbolico che ricorda il cammino della via crucis), che traghettano l’ascoltatore dal basso di un mondo senza cura dell’altro, verso un’ascesa costante fino a raggiungere il punto di svolta, l’unica via possibile , l’inno alla fratellanza, nel brano finale “Fratelli tutti” , perché, come sosteneva papa Francesco, “o ci si salva tutti o nessuno si salva”.
Per capire cosa ostacola la fratellanza, bisogna sentire, provare ad essere scacciati dal Paese natio, provare quello che prova un bambino solo di fronte al mare profondo che deve attraversare, cosa prova una persona fragile bersagliata dagli haters nei social, bisogna toccare il fondo.
Il potere della musica è questo, far provare emozioni profonde, trasmettere messaggi che partono dal profondo e si rivolgono al profondo.

Lo spettacolo è una sequenza di emozioni alle volte forti, alle volte delicate, un inno alla vita reale con le sue contraddizioni, tutte da cantare, con musiche nuove, di ispirazione Contemporary Christian music, seguendo il filone tracciato dalla grande tradizione gospel.

L’ingresso allo spettacolo è libero, fino a esaurimento posti.