San Stino: il 17 e 18 al teatro Pascutto

Teatro Romano Pascutto a San Stino

Inaugura il nuovo anno il 17 gennaio Davide Enia in AUTORITRATTO. Scrive l’artista “Tutti possediamo una costellazione del lutto in cui le stelle sono persone ammazzate da Cosa Nostra. Lo spettacolo poi prenderà in esame un caso particolare: il rapimento e l’omicidio di Giuseppe di Matteo, il bambino figlio di un collaboratore di giustizia, rapito, tenuto per 778 giorni in prigionia e infine ucciso. Gli strumenti linguistici a disposizione per affrontare questo lavoro sono quelli che il vocabolario teatrale ha costruito nella mia Palermo: il corpo, il canto, il dialetto, il pupo, la recitazione, il cunto. Questo nuovo lavoro è una tragedia, una orazione civile, un processo di autoanalisi personale e condiviso, un confronto con lo Stato, una serie di domande a Dio in persona. Per questo, questo lavoro è un autoritratto al contempo intimo e collettivo.”

Per la rassegna “Domeniche a Teatro”, il 18 gennaio è la volta di Gli Alcuni con SI FA PRESTO A DIRE CENERENTOLA. In scena Polpetta e Frollino con i Cuccioli per una divertente rilettura della fiaba di Cenerentola, che ci fa apprezzare la loro vis comica. Lieto fine assicurato, con uno spettacolo che mescola teatro d’attore, pupazzi, molti momenti musicali assieme al giovane pubblico che partecipa alla narrazione. Consigliato a partire dai 3 anni

Spettacolo candidato al Premio Arteven Pierluca Donin.