Portogruaro-Concordia, venerdì 23 gennaio passaggio della fiaccola olimpica

La fiamma olimpica ha ufficialmente preso il via nel suo percorso di attraversamento dell’Italia dato che si avvicina il 6 febbraio, data di inizio ufficiale delle Olimpiadi invernali Milano – Cortina 2026 e della cerimonia di apertura dei giochi.
In questi giorni che precedono la grande attesa, la torcia olimpica passa lungo il territorio italiano, attraversando anche le nostre località lungo il tragitto che da Venezia la porterà fino a Trieste e toccando diverse città e comunità del Nord-Est.
Venerdì 23 gennaio sarà in quel di Portogruaro (tra le 10 e le 12 del mattino in centro storico, sosta vietata dalle 8.30): un momento simbolico e carico di significato che porterà anche a Portogruaro lo spirito olimpico.

Il Viaggio
La Fiamma Olimpica, nel suo lungo cammino verso Milano Cortina 2026, arriva in Veneto dallal vicina Lombardia e fa tappa il 18 gennaio a Peschiera del Garda, terra che ha visto nascere grandi campioni come Elia Viviani, olimpionico nell’Omnium maschile. Il Viaggio della Fiamma e la staffetta dei tedofori arrivano a Sant’ Ambrogio di Valpolicella e Verona, il 19 gennaio la Fiamma è a Villafranca di Verona, a Valeggio sul Mincio, arrivando fino a Custoza, all’Isola della Scala e oave. Il 20 gennaio sarà a Nogara e Legnago; quindi illuminerà le vie di Rovigo, Adria, Monselice, Este, Abano Terme per poi passare a Vicenza, “Città del Palladio” per fermarsi il 21 gennaio a Schio e Asiago, Bassano del Grappa, Asolo, Montebelluna, Castelfranco Veneto, Cittadella e infine a Padova, città dall’università millenaria e di Giotto. Il 22 gennaio la Fiamma arriverà a Chioggia, la “Piccola Venezia”, quindi Stra, Treviso, Mestre e Venezia tra calli e gondole.
Il 23 gennaio il viaggio tocca Musile di Piave/San Donà di Piave, Jesolo, Concordia Sagittaria, Portogruaro e Caorle.
Il 25 gennaio nella sua corsa verso Belluno sarà a Pordenone (attraverserà la città dalle 9.15 alle 10.30 circa, portata da 28 tedofori), passando per Conegliano Veneto, Vittorio Veneto, la zona di Valdobbiadene, Feltre e Trichiana.
Il 26 gennio la Fiamma raggiunge Farra d’Alpago, Ponte nella Alpi, Vajont/Longarone, Pieve e Tai, Valle di Cadore e San Vito in Cadore.
Dopodiché arriverà a Cortina d’Ampezzo, nel giorno del 70° anniversario dei Giochi del 1956, verso il notissimo Rifugio Tofane per scendere poi lungo lo storico tracciato degli sport di scivolamento e la pista Olimpica Eugenio Monti, lasciando la regione con alle spalle numerosi simboli di velocità e tradizione.
L’ultima tappa veneta sarà il 27 gennaio 2026, quando saranno coinvolte mete turistiche ormai iconoche per la loro bellezzaq: le Tre Cime di Lavaredo e il Lago di Misurina.