Pordenone, Cinemazero e la scuola del Fvg e del Veneto: 110 documentari su temi sociali

. Dopo le matinée gratuite al cinema, il progetto In scena la realtà: il documentario come finestra sul mondo, a cura di Cinemazero, in collaborazione con CG Entertainment, Università degli Studi di Udine, Soroptimist, Voce Donna e Pordenone Docs Fest, nell’ambito del Piano nazionale Cinema e Immagini per la Scuola (promosso dal MIC, Ministero della Cultura e dal MIM, Ministero dell’Istruzione e del Merito) entra nella fase laboratoriale.

Le classi delle province di Pordenone, Udine e Treviso si trasformano in set creativi dove il cinema del reale diventa uno strumento per leggere il presente e fare scuola. Questa estesa operazione didattica interregionale, tra Friuli Venezia Giulia e Veneto, coinvolgerà fino a maggio 2026 oltre duemila studenti e studentesse di ogni ordine e grado che lavoreranno fianco a fianco con esperti ed esperte del settore per realizzare un documentario di classe.

Si partirà dallo scegliere una tematica da indagare e, grazie alla guida di Cinemazero, sarà possibile definire la prospettiva da cui raccontarla e imparare come trasporla in forma audiovisiva. Nasceranno così 110 documentari originali, ciascuno capace di riflettere, con lo sguardo delle nuove generazioni, su questioni cruciali quali inclusione, diversità, pari opportunità, contrasto al bullismo, rapporto con l’ambiente, con la memoria storica e con il mondo del lavoro.

La scelta del linguaggio documentario non è casuale: il documentario è per sua natura un mezzo che interroga la realtà, costringe a farsi domande, a verificare, a scegliere cosa osservare e come restituirlo. È uno strumento che richiede responsabilità, consapevolezza e capacità di stare nel mondo con attenzione. Non c’è modo migliore per fare educazione civica in classe! Accanto alle attività didattiche, verrà portata avanti un’azione di monitoraggio costante attraverso questionari e momenti di valutazione rivolti sia al corpo docente che alle classi. Non un adempimento burocratico, ma un modo per comprendere se il percorso accresca davvero la capacità di lettura critica dei contenuti audiovisivi: non solo per insegnare a fare cinema, ma soprattutto per dare più strumenti a chi abiterà il mondo di domani per essere cittadinanza consapevole.

Le opere realizzate verranno presentate attraverso due restituzioni pubbliche: in anteprima, nel corso del panel dedicato alle scuole, all’interno di Pordenone Docs Fest (25-29 marzo 2026) e, a seguire, a fine maggio, in un evento conclusivo aperto alla cittadinanza. In questo modo, davvero, non sarà solo un progetto “per” le scuole, ma un progetto “con” le scuole, capace di condividere con tutta la città le riflessioni nate nelle classi.

Per informazioni: didattica@cinemazero.it