Leggere Dante ad alta voce: progetto per le scuole

Roberto Galaverni e Gian Mario Villalta

«Dante non è immediato: richiede lentezza, attenzione al linguaggio, capacità di collegare livelli diversi di significato. Proprio per questo è uno strumento educativo prezioso»: lo spiega il poeta e scrittore Gian Mario Villalta, direttore artistico di pordenonelegge, sottolineando che «in un’epoca dominata dalla velocità e dalla semplificazione, Dante Alighieri – il massimo poeta della letteratura italiana e una delle figure più importanti della cultura europea – abitua le giovani generazioni a non fermarsi alla superficie delle parole. Li costringe a interrogarsi sul contesto storico, sul valore simbolico delle immagini, sul rapporto tra forma e contenuto. È un esercizio di pensiero critico: ogni terzina chiede di essere interpretata, discussa, messa in relazione con altre conoscenze». Da queste premesse nasce l’edizione 2026 del progetto Leggere la poesia (…ad alta voce), il progetto che Fondazione Pordenonelegge.it promuove per studentesse, studenti e insegnanti delle Scuole Superiori di secondo grado, focalizzato appunto sulla lettura della poesia ad alta voce. “Il dialogo nella lingua di Dante” sarà così filo rosso dell’edizione 2026, per sperimentare la voce viva della scena poetica, dove il poeta è personaggio attivo, alternata a quella di Dante narratore. «Abbiamo pensato – spiega ancora il direttore artistico di pordenonelegge Gian Mario Villalta – che questa “sfida” fosse un modo diverso di affrontare in classe lo studio di un Canto dantesco, usando la maggiore comprensione del testo per un migliore risultato espressivo e, viceversa, la migliore resa espressiva per una più profonda comprensione non soltanto semantica ma pienamente estetica. Premessa metodologica sarà la spiegazione della situazione in cui si svolge la scena: del ruolo dei personaggi e dei principali concetti e simboli in questione. Però altre domande incalzano, servirà diventare un po’ attori, poiché ognuno avrà una parte nella scena. Ma attori, però, che non sacrificano la poesia all’espressione, che rispettano la velocità o la lentezza del verso, che sanno sospendere la voce quando il testo lo chiede. Non si tratta di strappare un senso al testo, ma di andargli incontro per quanto possibile (certe parole, per esempio, suonano strane alla pronuncia attuale) per far risuonare la nostra voce insieme a quella del poeta».
Saranno proposti tre brani dalle tre Cantiche, ognuno con una sua speciale qualità per quanto riguarda il dialogo: Dante, in quanto personaggio, si evolve durante il viaggio, da spaventato peccatore a dottore in teologia, e perciò sarà diversa la tonalità del suo discorso. Diversi sono anche i temi e i caratteri degli interlocutori, che saranno tanto più efficacemente espressi quanto meglio si saprà leggere in profondità la voce dei versi. Gli insegnanti avranno un ruolo importantissimo, anzi, fondamentale: la loro disponibilità a mettersi in gioco, convinti che nessuna spiegazione equivalga l’effetto estetico di una buona lettura, è ciò che permette alle studentesse e agli studenti di corrispondere con attenzione e impegno.
L’edizione 2026 del progetto “Leggere La poesia (…ad alta voce)” prevede due lezioni propedeutiche online, la prima a cura a cura di Gian Mario Villalta, la seconda a cura del critico letterario e saggista Roberto Galaverni, per condividere le poesie sulle quali le studentesse e gli studenti dovranno lavorare. Il lavoro in classe produrrà la lettura ad alta voce e il file audio sarà inviato a Fondazione Pordenonelegge, che selezionerà le migliori letture pervenute. L’evento pubblico che darà voce a queste letture si svolgerà dal 16 al 20 settembre, nel corso della 27^ edizione di pordenonelegge, la Festa del libro e della libertà che è iniziativa protagonista di Pordenone 2027, Capitale Italiana della Cultura.
Le manifestazioni di interesse delle scuole per partecipare al progetto dovranno arrivare entro il 6 febbraio compilando il form all’indirizzo https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdBRC7ipozvrFkcPGXUKH5FTqCnsg41Op_5tTCOlhdRXMyodQ/viewform?usp=sharing&ouid=118263175020990688743. Il 13 febbraio, alle 17 online, ci sarà la presentazione del progetto. Nel mese di marzo saranno inviate le due lezioni videoregistrate e le scuole avranno tempo fino al 30 maggio per spedire le tracce audio con la lettura dei testi. Tutti i dettagli saranno inviati ai partecipanti dopo la loro adesione.

Info: www.pordenonelegge.it