Usa, clima, Corea del Nord: oggi al Docs Fest

An American Pastoral

Entra nel vivo la diciottesima edizione del Pordenone Docs Fest. Le Voci del Documentario: nella seconda giornata del festival di Cinemazero, giovedì 3 aprile, arrivanosul grande schermo quattro film in anteprima nazionale. Alle 16 La mutante, della cilena Constanza Tejo Roa, affronta il tema della maternità attraverso il racconto autobiografico della giovane regista, che sarà presente in sala. La protagonista, incinta, allontanata dalla sua professione e intrappolata in casa, filma la realtà quotidiana e le problematiche sociali dell’essere madre oggi. Vive i suoi nove mesi di gestazione come una grande metamorfosi, e crea il suo nuovo modo di essere donna. La proiezione è in collaborazione con il centro antiviolenza Voce Donna.  

Alle 18 l’anteprima nazionale di Bright Future di Andra MacMasters è un tuffo nel passato della Guerra fredda, attraverso incredibili filmati ritrovati e mai visti, figli dell’amicizia tra due dittatori: il romeno Nicolae Ceauşescu e il nordcoreano Kim Il Sung. Nell’estate del 1989, alle soglie della caduta del Muro di Berlino, migliaia di giovani da tutto il mondo si ritrovano in Corea del Nord per un grande festival studentesco all’insegna della pace e dell’anti-imperialismo. La Romania è ospite d’onore. Interviene la regista e produttrice rumena Andra MacMasters. Come ricercatrice di antropologia visuale ha creato il primo archivio dedicato al movimento del cine-amateurismo nella Repubblica Socialista di Romania. 

La sera, alle 21, c’è l’anteprima nazionale di An American Pastoral di Auberi Edler, premiato come Miglior Film all’Idfa di Amsterdam, il più importante festival europeo del documentario. L’autrice e direttrice della fotografia sarà presente in sala. Il film porta il pubblico nel cuore della campagna elettorale per il rinnovo del consiglio scolastico in una cittadina della Pennsylvania nel 2023. I candidati fondamentalisti vanno di casa in casa, parlando di supremazia bianca, complottismo, religione. I Democratici temono che questo porti alla censura di libri e alla stigmatizzazione degli orientamenti sessuali. Intorno al rinnovo del consiglio scolastico crescono tensione, rabbia e diffidenza. Nel momento attuale, in cui il Presidente Trump vuole chiudere il ministero federale dell’Istruzione, la proiezione è un’occasione imperdibile di approfondimento sul funzionamento del sistema scolastico americano e i risvolti politico sociali

La quarta anteprima nazionale, fuori concorso, con il sostegno di AGIS Triveneto, è dedicata alle scuole: alle 10:30 la proiezione di Plastic People: The Hidden Crisis of Microplastics affronta il tema urgente della dispersione della plastica nell’ambiente e la sua frantumazione in pezzi così piccoli che ormai sono entrati anche nel nostro organismo. Il documentario lancia un forte appello all’azione per contenere il problema. Interviene Paola Del Negro, direttrice dell’Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale di Trieste. L’ingresso è libero. 

Non solo film: giovedì 3 aprile alle 10:30 in Mediateca a Palazzo Badini si terrà il convegno “Il futuro del passato: ripensare i festival di cinema d’archivio”. I festival dedicati al cinema d’archivio e home movies non sono solo spazi di conservazione, ma si stanno evolvendo come laboratori di sperimentazione, memoria e reinterpretazione, in dialogo tra passato e futuro. I relatori si interrogano sui modelli che definiranno il festival d’archivio di domani, su come questi eventi possano crescere, rinnovarsi e ampliare il loro impatto culturale. Intervengono Sergio Fant, di Archivio Aperto di Bologna, Margherita Malerba di Re-framing, Home Movie Days, Anna Petrus di Memorimage, Reus International Film Festival di Barcellona, Luca Ricciardi del festival UnArchive di Roma e Milagros Távara di MUTA: Festival Internacional de Apropiación Audiovisual, di Lima, Perù. Modera Rachel Pronger, curatrice, scrittrice e fondatrice di Invisible Women. L’evento è in collaborazione con AVI, Associazione Videoteche e Mediateche Italiane. In apertura del convegno, verrà presentato il progetto di residenza artistica Epigenesi di una goccia: Pier Paolo Pasolini e l’acqua, promosso dall’Associazione Obliquo, che sarà realizzato con materialiinediti, ponendo il prezioso archivio pasoliniano di Cinemazero non solo come fonte di ricerca ma anche come spazio condiviso dalla comunità: gli artisti Alessandro Gagliardo e Furtherset lavoreranno su immagini e musica dedicate al poeta-cineasta. 

Alle 14:30, questa volta a spazioZero, di fronte al cinema, ci sarà Da Reel a Real: l’Etica del Documentario, un incontro che indaga il confine tra giornalismo investigativo e documentario, un confronto su etica, autorialità e responsabilità nel raccontare conflitti e realtà complesse nell’era della disinformazione. Ne parleranno importanti ospiti internazionali come Jonathan Dumont, giornalista, vincitore dell’Emmy Award, Saeed Taji Farouky, regista, artista, film educator, Marina Sapia, giornalista RAI. Coordina il dibattito Claudia Tosi, regista e produttrice. L’appuntamento è in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti del FVG. 

I due convegni si tengono in lingua inglese, a dimostrazione del respiro sempre più internazionale del festival di Cinemazero.  

Continuano anche le proiezioni delle due retrospettive del festival: Per un “Nuovo Cinema Palestina” e Bella Ciao! Resistenza e Liberazione dal fascismo nel documentario del dopoguerra, la seconda a cura dello storico e critico del cinema Federico Rossin.  

Dalle 19:30, per gli Aperidocs! musicali, a SpazioZero, la seconda giornata vede protagonista l’Organ Madness Trio, con Daniele D’Agaro al sax tenore, Mauro Costantini all’organo hammond e U.T. Gandhi alla batteria. La longeva formazione musicale friulana, giunta quasi a trent’anni, vanta un vastissimo repertorio, grazie alle composizioni di Mauro Costantini e ai repertori monografici dedicati a Duke Ellington, Lucky Thompson, Dodo Marmarosa, Larry Young, Jackie McLean e altri ancora. Musica ad alto voltaggio energetico.  

Pordenone Docs Fest è realizzato con l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, con il sostegno di Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema, Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Pordenone e Fondazione Friuli

Per maggiori informazioni 

www.pordenonedocsfest.it