La Cisl in assemblea: preoccupante il calo demografico

Il 27 marzo 2025 si è svolta la III^ Assemblea Congressuale AST CISL di Pordenone a Vivaro alla presenza dei delegati delle Federazioni di Categoria, del Segretario Generale e della Segreteria Regionale della USR CISL FVG.
Lo slogan “Il coraggio della partecipazione” evidenzia l’impegno attivo che sta attuando la Cisl per promuovere un cambiamento positivo per lavoratori, lavoratrici, pensionate, pensionati e le famiglie riconoscendo che, in un contesto sociale ed economico in rapida evoluzione, l’azione ed il confronto costruttivo sono indispensabili.
La modernizzazione accelerata, la globalizzazione e il progresso tecnologico presentano sicuramente delle opportunità ma anche dei rischi di aumento delle disuguaglianze e della frammentazione sociale. L’AST Cisl di Pordenone ritiene indispensabile, attraverso un lavoro quotidiano di confronto, basato su una visione di crescita complessiva e responsabilità collettiva, impegnarsi per influenzare le decisioni del sistema economico e sociale, evitando soluzioni estemporanee o ritorni al passato. L’instabilità geopolitica internazionale, a partire dall’invasione russa dell’Ucraina e le diverse tensioni presenti a livello mondiale, stanno mettendo a rischio la stabilità politica ed economica con un indebolimento del sistema globale e causa della de-globalizzazione con nuove forme di protezionismo commerciale.
L’AST Cisl di Pordenone si dichiara fermamente contraria ad ogni forma di violenza, discriminazione e odio e, considerando le preoccupanti derive sovraniste che si stanno evidenziando in diversi paesi all’interno dell’Unione Europea, auspica ad un piano di ripartenza con strategie comuni in particolare su ambiti chiave come l’innovazione tecnologica, la digitalizzazione, le infrastrutture e le politiche green.
In materia di occupazione il dato regionale e territoriale è sicuramente positivo, se considerato in generale, ma preoccupante se esaminato rispetto al divario tra generi, al tasso di disoccupazione giovanile e la migrazione di giovani laureati verso paesi che garantiscono migliori opportunità lavorative e retributive.
Per la Cisl serve un intervento mirato per ridurre il fenomeno dello Skill Mismatch investendo sulla formazione dei giovani che iniziano la loro esperienza, delle donne, quando devono ritornare al lavoro dopo un periodo di inattività legato alla gestione della famiglia, e su una rivisitazione delle politiche salariali e di inserimento dei giovani laureati.
Sull’occupazione non si può non tener conto del preoccupante calo demografico per cui servono immediati interventi strutturali a sostegno della famiglia e della genitorialità. Queste soluzioni daranno risposte a lungo termine per cui è essenziale favorire l’afflusso di lavoratori stranieri regolari con percorsi di integrazione linguistica, lavorativa e sociale.
L’Ast CISL di Pordenone evidenzia il significativo depotenziamento delle retribuzioni e delle pensioni dal 1991 con accentuazione nel periodo pandemico e ritiene che il miglioramento delle condizioni debba avvenire attraverso il rafforzamento della contrattazione collettiva, la riduzione della pressione fiscale, l’incentivazione della contrattazione di secondo livello e riequilibrando le differenze retributive tra generi ancora presenti.
La Cisl ha avviato dal 2022 un percorso per una proposta di legge sulla partecipazione dei lavoratori nella gestione e organizzazione dell’impresa con una partecipazione economica e finanziaria in applicazione di quanto previsto dall’art.46 della costituzione e per questo ha raccolto circa 400.000 firme certificate personalmente a sostegno della proposta.
Questa proposta è arrivata in Parlamento ed ha seguito il suo iter ed ora il governo ha previsto per quest’anno 72 milioni di euro per le aziende pubbliche e private.
Ora siamo impegnati ad un confronto sindacale nei luoghi di lavoro per l’applicazione di questa legge. L’Ast Cisl di Pordenone, evidenziando l’elevato numero di infortuni, ritiene prioritario il tema della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e promuove la costruzione condivisa di strategie di prevenzione coinvolgendo lavoratori, datori di lavoro e istituzioni come già avviene attraverso l’ESMPES, gli enti
bilaterali e gli organismi paritetici.
In ambito lavorativo si segnala la continua diffusione del fenomeno delle vessazioni con un’attenzione particolare all’incidenza sulle donne per cui l’Ast Cisl di Pordenone, da quasi 20 anni, con il Punto di Ascolto Antimobbing offre un prezioso servizio di ascolto e orientamento. In questa materia particolare attenzione va posta al personale sanitario che, causa i tagli agli investimenti e la carenza di personale, si trova in una situazione intollerabile con orari di lavoro insostenibili, retribuzioni inadeguate e preoccupanti condizioni lavorative che lo porta talvolta ad abbandonare il posto di lavoro.
Per queste lavoratrici e lavoratori servono misure adeguate per la loro valorizzazione riconsiderando l’organizzazione e i tempi del lavoro oltre alla formazione professionale.
In ambito sanitario, viste le caratteristiche orografiche e demografiche del territorio, in particolare quelle montane, è importante riconsiderare il sistema intervenendo sui punti più critici a partire dalle liste di attesa, dai medici di medicina generale, dal pronto soccorso, dalla prossimità della cura e dall’assistenza ai soggetti fragili.
La Cisl considera fondamentale, così come previsto dall’art.32 della Costituzione Italiana, il diritto alla salute per tutti i cittadini e sostiene il mantenimento di un sistema sanitario nazionale universalista che contribuisca alla crescita sociale del paese e ritiene che devono rimanere nell’alveo del servizio pubblico la prevenzione, la cura delle patologie gravi e delle emergenze garantendo a tutti, a partire dai meno abbienti, il diritto alla salute; allo stesso tempo non si possono negare le difficoltà che il Sistema Sanitario sta vivendo e le necessità di interventi che garantiscano il diritto alla salute per tutti i cittadini.


L’Ast Cisl di Pordenone considera importante il consolidamento del numero di iscritti nel nostro territorio e ritiene fondamentale l’impegno per intensificare la propria rappresentatività nei luoghi di lavoro.
Per far crescere l’Organizzazione è fondamentale lavorare sulla comunicazione, sulla formazione dei quadri dirigenti e sul ricambio generazionale qualificato.
L’Ast Cisl di Pordenone è impegnata nel miglioramento delle nostre sedi, nella valorizzazione del territorio, nel rafforzare le nostre competenze, nell’irrobustire la rete dei servizi, nell’aprirci alle realtà associative del territorio per contribuire alla costituzione di una società migliore che metta al centro la famiglia, le lavoratrici, i lavoratori, le pensionate ed i pensionati.
La CISL pordenonese è impegnata nel territorio con senso di responsabilità e con coraggio. Lo sarà sempre di più grazie agli investimenti fatti con il ricambio generazione nelle Federazioni di categoria, nel CAF e nel Patronato INAS per mantenere alta la qualità dei servizi e promuoverne la diffusione con una professionalità che già ci viene riconosciuta da decine di migliaia di iscritti e simpatizzanti.
Una CISL sempre più impegnata a presidiare il territorio nell’ottica di un servizio di prossimità esercitato e non solo annunciato.
Una CISL riferimento per lavoratori, pensionati e cittadini in genere. Un riferimento di professionalità, competenza e sostegno che anche in questi ultimi anni difficili ci è stato riconosciuto.